Tanta gente nonostante il tempo incerto alla prima edizione di Snodiamoci, un evento unico nel suo genere, che unisce l’arte, la cultura e la consapevolezza sociale.
Il Borgo di Collestrada simbolo suo malgrado di un intero vasto territorio perugino e torgianese che rischia di essere violentato da un’ennesima opera stradale per di più inutile, si è trasformato in un vero e proprio CANTIERE DI IDEE RIVOLTE AL FUTURO, presentando quello che intende essere il primo di una serie di eventi dal titolo “SNODIAMOCI, un altro futuro è possibile”.
L’Evento ha preso ispirazione dal progetto della nuovo arteria stradale, conosciuta come “Nodino di Perugia”, che interesserà il borgo e il territorio circostante fino a Madonna del Piano, attraversando la piana del Tevere nelle località di Miralduolo e Balanzano. L’intera area interessata alla costruzione, si trasformerebbe in un enorme cantiere edile per anni a venire, trasformandola in una cicatrice perenne sul volto del nostro territorio.
L’idea è quella di trasformare quest’area in un luogo di scoperta e ispirazione, un cantiere del futuro che risolve i problemi del traffico Perugino e guarda oltre i confini del presente. Saranno esposte le tavole del progetto definitivo del Nodino, in modo che i visitatori possano vedere di cosa si tratta.
Uno dei fulcri sarà un convegno dal titolo “Mobilità, città, società. Temi, problemi e prospettive”, organizzato dal Prof. Mariano Sartore dell’Università di Perugia, con il supporto dell’Ing. Marco Peverini del Politecnico di Milano.
Sotto la locandina del ricco evento del 4 giugno 2023 e alcune foto. Ad impreziosire l’evento anche lo street artist Mister Thoms con un suo murale creato per l’occasione (ultima foto in basso).
Qui l’articolo di Umbria Journal >>>































