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Comunicato stampa del 6 marzo 2023

Nodino?!? Il da farsi ora prima del 2035

Il NODINO, se mai verrà realizzato, vedrà realisticamente la luce non prima di 10 / 12 anni (2 anni di tempo per valutazioni ambientali VIA e VinCA, per partecipazione e conferenza servizi, per l’appalto, per la cantierizzazione e non meno di 8 / 10 anni per i lavori).

E quando anche venisse realizzato non risolverà certo i problemi di traffico visto che la stessa ANAS afferma testualmente a pag. 20 della conclusione della relazione sui flussi di traffico allegata a lettera ANAS del 17 giugno 2021 per Regione Umbria e MIMS:

“…Con il solo scenario 2 (Nodino), non ci sono modificazioni di sorta sul raccordo autostradale Bettolle – Perugia, sia per leggeri che pesanti.”

Nel frattempo la problematica della congestione del traffico nelle ore di punta nella tratta della E45 tra lo svincolo di Collestrada con la S.S.75 e lo svincolo a Ponte San Giovanni per Perugia-Bettolle non può rimanere nello stato di abbandono in cui si trova. Infatti:

  • Analizzando il percorso di chi provenendo da direzione Foligno si immette a Collestrada sulla E45 giustamente trova adeguata segnaletica orizzontale e verticale molto prima dell’immissione; il che permette un corretto incanalamento per chi vuol procedere verso Perugia o verso Città di Castello (vedi foto 1) e adeguata protezione di guardrail su 3 livelli nella curva pericolosa tra Ospedalicchio e Collestrada (vedi foto 2).
  • Analizzando analogamente la segnaletica, nello stesso svincolo, per chi proviene da direzione Citta di Castello troveremo la stessa corretta situazione (vedi foto 3 e 4).

Analizzando ora lo svincolo ben più limportante della E45 per Perugia-Bettolle troveremo una inspiegabile e assurda altra situazione in considerazione dell’enorme importanza dell’arteria e il traffico che la percorre:

  • Segnaletica orizzontale e verticale (sopra le corsie) adeguatamente prima per favorire corretta canalizzazione – inesistente. E’ presente solamente in corrispondenza dello svincolo con evidente efficacia nulla (vedi foto 5).
  • Guardrail nella curva pericolosa direzione Foligno tra svincolo da Perugia e prima uscita Ponte San Giovanni dove si sono verificati molti incidenti tra cui un TIR in bilico sulla strada sottostante (vedi foto 6) con guardrail di decine di anni fa su un solo livello (vedi foto 7) .

Per quanto sopra

  1. Un primissimo intervento da richiedere è quello di uniformare questa tratta agli standard attuali di efficienza e sicurezza per le strade di maggior importanza, predisponendo adeguate segnaletiche illuminate ben prima della deviazione su Perugia onde permettere una canalizzazione corretta molto ma molto prima di vedere l’uscita.
  2. Dotare tutta la tratta da Collestrada allo svincolo per Perugia di barriere antirumore che possono anche limitare la diffusione dell’eventuale smog .
  3. Provvedere alla realizzazione di una terza corsia ove possibile prima della uscita dalla E45 per Perugia a Ponte San Giovanni e per Foligno a Collestrada.
  4. Ben più importante, cosa forse risolutiva e sicuramente migliorativa della situazione, realizzare la doppia corsia nelle rampe in salita per Perugia ed in discesa per Foligno sullo svincolo E45 – Raccordo Perugia Bettolle, nonché ugualmente raddoppio della rampa in uscita dalla E45 per S.S.75 direzione Foligno.

Molti di questi interventi, realizzabili entro breve e con costi sicuramente ridotti, erano stati addirittura dichiarati già finanziati da ANAS nel 2018 (vedi Deliberazione Consiglio Comunale Perugia n.107 del 24 settembre 2018 – Avvio procedimento per la realizzazione del nuovo Centro commerciale di Collestrada).

Crediamo che operare comunque da subito con la massima urgenza su tutte le direzioni atte a limitare il traffico su gomma (insomma sul trasporto pubblico e sulla mobilità alternativa sostenibile, anche con adeguate risorse che incentivino il cittadino all’uso della mobilità alternativa), sarebbe la via giusta per un futuro di progresso equo e sostenibile.

foto 1
foto 2
foto 3
foto 4
foto 5
foto 6
foto 7

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