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Il Convegno, Mobilità alternative per la città di oggi e di domani

Atti del Seminario

Scarica gli atti del seminario (PDF)


COMUNICATO STAMPA

Mobilità in Umbria: tra nostalgia del passato e urgenza del futuro.
Il 13 febbraio a Perugia il seminario sulle alternative all’auto privata.

L’Umbria si trova oggi davanti a un bivio culturale e strutturale che supera i confini della semplice gestione del traffico. Con quasi 800 automobili ogni 1.000 abitanti, la regione detiene un record negativo in Europa: un dato che si traduce in un aumento costante di smog, congestione e costi economici per i cittadini. Questa tendenza, alimentata storicamente dalla scarsità del trasporto pubblico e da scelte infrastrutturali e urbanistiche tutte orientate all’automobile, non è più sostenibile.

Per affrontare questa sfida, il 13 febbraio 2026, presso il Park Hotel di Ponte San Giovanni (Perugia), si terrà l’evento gratuito “Mobilità alternative per la città di oggi e di domani”. L’incontro si propone di delineare una nuova visione strategica, capace di superare le consuetudini del passato attraverso il confronto con esperti e l’analisi di modelli già implementati con successo in contesti simili a quello umbro.

Il dibattito sulla mobilità non è solo tecnico, ma rappresenta una vera e propria sfida culturale. Come sottolineato nei documenti programmatici del seminario, abbiamo la necessità di superare una visione, ormai vecchia, esclusivamente orientata alle grandi opere – quasi esclusivamente automobilistiche: quel vecchio modello — pur avendo generato benessere — è oggi responsabile di criticità drammatiche che vanno superate.

“Non possiamo dare per scontata la necessità della transizione” si legge nella premessa al seminario. “Esiste una componente emotiva profonda che rifiuta di cedere il passo. Un sentimento umano, ma pericoloso“. La scienza e l’esperienza dimostrano infatti che costruire nuove strade non risolve il problema, ma aumenta paradossalmente il numero di veicoli in circolazione.

Per la città di oggi e di domani dobbiamo sviluppare una “opera grande” di transizione consapevole dal modello auto-centrico a un sistema di alternative, basato su opportunità concrete di mobilità che siano alternative o complementari all’uso dell’auto. Il seminario esplorerà idee e visioni per un sistema di trasporto collettivo integrato (da intermodalità automobile-treno, mobilità ciclabile, pedonale e condivisa) fondato su una gestione efficiente del patrimonio viario e infrastrutturale esistente.

Il programma prevede gli interventi di accademici di rilievo di Paola Pucci (Politecnico di Milano) sulle azioni concrete per attuale la “città oltre l’auto” (Post Car City), di Stefano Maggi (Università di Siena) sulle potenzialità del trasporto ferroviario e di Gianluca Cerni (Università di Perugia) sulla manutenzione stradale per la mobilità del futuro.

Nella seconda parte, il focus si sposterà sulle prospettive concrete per il territorio locale attraverso una tavola rotonda dedicata a Perugia e all’Umbria. Il dibattito vedrà il coinvolgimento diretto delle istituzioni con Pierluigi Vossi, Assessore alla mobilità del Comune di Perugia, e della componente professionale rappresentata da Virna Venerucci, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia. Il confronto tecnico e operativo sarà arricchito dai contributi di Emilio Giacchetti, Amministratore Unico di Umbria Mobilità, e di Giuliano Granocchia, Presidente di Confesercenti Umbria, per analizzare l’impatto della transizione sui servizi e sul tessuto economico. Il dibattito si completerà con lo sguardo dell’esperto di politiche ambientali Luca Trepiedi e con la voce dell’associazionismo, grazie alla partecipazione di Maurizio Zara (Legambiente Umbria), Paolo Festi (FIAB Perugia Pedala) e Luigi Fressoia (Italia Nostra Perugia).

L’evento è coordinato scientificamente da Marco Peverini (Politecnico di Milano) e moderato da Antonio Brunori, ha ricevuto il patrocinio dell’Assemblea Regionale dell’Umbria, del Comune di Perugia, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia. È previsto l’accreditamento di 3 CFP per architetti. L’evento è organizzato da Comitato Salviamo Collestrada, Legambiente Umbria, Fiab Perugia Pedala e Italia Nostra Umbria.



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